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Chapter 3 by AreaVegetable
What's next?
Marco resta nella doccia
La finestra che dà verso il tetto è incastrata e impossibile da sollevare con le poche forze rimaste dopo i multipli orgasmi scuotenti. Marco capisce di non avere tempo di fuggire e sente i passi pesanti della donna avvicinarsi sempre più alla doccia.
A quel punto scatta nella testa di Marco un qualcosa di atavico, si tratta di una risposta combatti o fuggi, unita ad un istinto animale virile.
Il pene ritorna in erezione per la terza volta, raggiungendo a mala pena le dimensioni di un fiammifero... Capisce che quando la donna vedrà cosa è successo avrà pochi secondi per reagire... A quel punto getta gli indumenti femminili per terra e attende in silenzio
Dopo pochi istanti la tendina si apre.... La donna vedendo l'uomo nudo non trattiene una smorfia maliziosa... Lo sguardo si sofferma sul pene ancora umido di liquido seminale... una goccia cade dalla punta sui vestiti femminili... ecco che Alberta guardando in basso riconosce i costosi indumenti tutti imbrattati dello stesso liquido virile... Ricordandosi di essere anche lei nuda, invano porta una mano a coprire il sesso e con l'altro braccio tenta di raccogliere i voluminosi seni cadenti, dopodiché carica un grido acuto che però è immediatamente bloccato dall'uomo che le porta una mano alla bocca tappandola.
La anziana signora spalanca gli occhi e sbattendo le lunghe ciglia, ricorda gli insegnamenti ricevuti dal suo gruppo di amiche di quartiere, durante le giornate di training di difesa sessuale. La loro personal trainer, Ursula, era una ex cintura nera di judo ormai in pensione da anni e per arrotondare la misera pensione offriva corsi privati di autodifesa. I suoi insegnamenti erano diretti ed efficaci, addestrava esclusivamente a una lotta da strada, concentrando ogni mossa su un singolo, vulnerabile, punto dell'anatomia maschile...I testicoli. (Vedi la storia di Ursula)
Pur riuscendo a contenere in una sola mano il delicato sacchettino riproduttivo, la donna afferra con entrambe le mani ogni pallina per aver maggior presa. A quel punto i due corpi sono a pochi centimetri l'uno dall'altro. Marco sgomento capisce che qualcosa di molto brutto sta per accadere e alza le mani in alto in segno di resa "Zia... Zia Alberta... sono il fidanzato di Laura, non è come sembra stavo solo facendo una doccia". La matura signora fingendo uno sguardo impietosito esclama " Così mia nipote si è fidanzata con un pervertito che oltre ad avere un pisellino minuscolo, ha le palline di... un maialino... Sono anche più fragili e sensibili, vero ?" Subito dopo affonda con tutta la sua forza le 10 unghie smaltate di blu nella fragile carne virile. Gli artigli femminili penetrano come se fosse burro lo scroto in più punti, infilzando i testicoli da tutte le parti.
"Ops.. ti fanno tanto male, vero? Lo credo , altrimenti non urleresti come una signorina" esclama divertita
"Ti prego ... lasciali... Lasciali!!!! Li stai schiacciando!!! " risponde Marco con un filo di voce
"Vedi piccolino, ho frequentato un corso insieme alle amiche di quartiere, dove ci hanno insegnato i vostri punti deboli. Qui dietro per esempio... Li senti questi..." Prosegue la donna cambiando presa e stringendo
" Aiiiiieeeeeeeeeeeeeeeeeeeee" urla a squarciagola Marco
"Questi sono i tubicini che portano i vostri semini dalle palline al pisellino, sono zone molto sensibili e innervate perché importanti per natura. Fanno molto male, vero?" ride la donna
" Hhhhhhhmpff.>> Marco emette versi e schiuma dalla bocca
"Ok terminiamo la lezione con l'apertura delle ovette... la zona anteriore del vostro sacchetto è quella più sottile e per chi come me ha delle belle unghie può facilmente penetrarla. Bisogna poi affondare energicamente e con forza perché poi c'è da superare una resistenza maggiore, la capsula che avvolge le palline, quella sì che è tenace ma una volta penetrata con le unghie il gioco è fatto, la pressione al suo interno farà il resto. Questa si chiama rottura testicolare, e nella migliore delle ipotesi anche se i medici riescono a salvarti i testicoli sarai per sempre sterile."
Un grido femminile acutissimo risuona per tutta la casa, udendosi anche in tutto il quartiere.
"Questa deve essere zia Alberta" esclama Laura
" Presto andiamo a vedere" risponde Marta.
Il dolore di Marco è atroce, l'uomo sta per svenire quando inizia a sentire l'eccitazione montare nuovamente. L'idea che una signora anziana completamente nuda avesse la possibilità di decidere cosa fare di tutta la sua futura prole, pervade la sua mente, il meccanismo dell'eiaculazione involontariamente si innesca e mentre le dita della donna affondano nello scroto dell'uomo, il pene sollevandosi punta direttamente al viso della anziana signora sparando getti di sperma rosato direttamente negli occhi.
Zia Alberta istintivamente stacca le mani dai gioielli di famiglia e le porta agli occhi che iniziavano a lacrimare copiosamente per l'irritazione.
Il giovane uomo capisce che quella è la sua occasione, si lancia addosso alla donna, che scivola cadendo all'indietro a gambe all'aria con un tonfo colossale. Marco viene trascinato su di lei finendo con il pene ancora eiaculante tra le sue gambe.
Prima di penetrare brutalmente la voluminosa vagina, Marco guarda il suo scroto semi tagliato, da cui si intravedevano sanguinanti i due testicoli traslucidi.... dopodiché guarda Zia Alberta negli occhi e dice"Adesso tocca a me divertirmi".
La donna è spaventata chiede " Non oserei farlo..., giuro che se solo provi..."
Marco per tutta risposta con un colpo di anche spinge il membro virile all'interno del sesso della donna, che nonostante l'età e la menopausa aveva conservato sofficità, calore e umidità. Probabilmente il grasso corporeo contribuiva a mantenere un certo livello di ormoni sessuali, altrimenti non si spiegava come la vagina dell'anziana signora fosse più morbida e accogliente di quella della nipote. Bastano pochi colpi per arrivare nuovamente all'orgasmo. Marco non si aspettava che nel giro di un quarto d'ora riuscisse a venire per la quinta volta di seguito. Dopo i traumi subiti I testicoli rossi e dolenti, cercavano di alleggerirsi il più possibile del prezioso carico riproduttivo, messo più volte a repentaglio. L'uomo soddisfatto porta le mani alle voluminose mammelle della signora.
Zia Alberta urla "Porcoooo, cosa hai fattooo???? Non sarai venuto dentro??? Aiutoooooo"
In quell'istante entrano in bagno Laura e Marta. La scena a cui si trovano davanti è inequivocabile: Il pene ormai microscopico dell uomo riposava sul ciuffo di peli del sesso dell'anziana signora, completamente coperto di sangue, come se fosse stata violentata. Il sangue era di un colorito rosaceo e colava dalla vagina di Zia Alberta e dallo scroto di Marco, mascherando il voluminoso taglio orizzontale da cui facevano capolinea i testicoli rosacei.
La bella 18 enne irruenta, non pensandoci due volte , inizia a correre verso lo stupratore che tenta di sollevarsi su gambe e braccia per fuggire. In quel momento Zia Alberta lo afferra e lo abbraccia forte stringendolo a sè. Le voluminose mammelle sono schiacciate contro il suo torace, mentre il pene riposa delicatamente sul pube, i testicoli sono poggiati sull'orifizio vaginale della signora. I due si guardano negli occhi e a quel punto zia Alberta esclama "Dove vai carino? Già hai finito? Forse Marta vuole insegnarti come un vero uomo usa le palle".
Marco cercando di divincolarsi guarda dietro di sé Laura che lo guarda infuriata, mentre a gran velocità una giovane donna in pigiama corre a piedi nudi verso di lui. Con ultimo colpo di reni, cerca di sollevare il bacino, ma non fa altro che rendere ancora più esposti i delicati gioielli di famiglia.
L'impatto brutale tra il collo del piede femminile e la pelle dello scroto, spreme fuori attraverso il taglio le due sferette rosate e splendenti. Le unghie smaltate di giallo penetrano negli involucri esterni dei testicoli, arpionandoli. Il movimento del piede prosegue a gran velocità impattando contro la vagina di zia Alberta, spingendo al suo interno il delicato carico virile che viene schiacciato contro le morbide pareti interne del sesso femminile.
Marco incapace di tollerare il dolore sviene con il viso tra le voluminose mammelle della donna.
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Natale in famiglia
Introduzione
Marco e Laura sono una coppia di fidanzati, che hanno appena deciso di andare a convivere. È la vigilia di natale e i genitori di lei decidono di andarli a trovare per portargli dei regali....
Updated on May 2, 2026
by AreaVegetable
Created on Jan 1, 2022
by AreaVegetable
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