What's next?
Marco resta nella doccia
La finestra che dà verso il tetto è incastrata e impossibile da sollevare con le poche forze rimaste dopo i multipli orgasmi scuotenti. Marco capisce di non avere tempo di fuggire e sente i passi pesanti della donna avvicinarsi sempre più alla doccia.
Il pene del ragazzo dopo i multipli orgasmi si era ritirato ad una dimensione microscopica, mentre i suoi attributi rimanevano rossi e infiammati dall'attività di svuotamento recente. Capisce che quando la donna vedrà cosa è successo non avrà scampo. A quel punto getta gli indumenti femminili per terra e attende in silenzio con le gambe divaricate.
Dopo pochi istanti la tendina si apre.... La donna vedendo l'uomo nudo non trattiene una grido di spavento... Lo sguardo si sofferma sul pene ancora umido di liquido seminale... una goccia cade dalla punta sui vestiti femminili... ecco che Alberta guardando in basso riconosce i costosi indumenti tutti imbrattati dello stesso liquido virile... Ricordandosi di essere anche lei nuda, invano porta una mano a coprire il sesso e con l'altro braccio tenta di raccogliere i voluminosi seni cadenti, dopodiché la anziana signora spalanca gli occhi e sbattendo le lunghe ciglia, ricorda gli insegnamenti ricevuti durante le giornate di training di difesa sessuale con Ursula (Vedi la storia di Ursula), solleva all'indietro la coscia voluminosa e sformata dalla cellulite. Marco imbambolato guarda la scena come paralizzato con lo sguardo fisso sulla vagina pelosa della donna che si dischiude nuovamente da quel movimento di flessione bacino.
"Porco pervertito" esclama Alberta accorgendosi dello sguardo dell'uomo fisso sul suo sesso. Dopodiché lascia partire una calcio devastante che si schianta tra le gambe divaricate di Marco.
L'impatto è devastante, i piccoli organelli riproduttivi vengono totalmente schiacciati tra il collo del piede femminile contro l'osso pubico fino ad appiattirsi come fogli di carta. Le terminazioni nervose contenute all'interno vengono distrutte, insieme a miliardi di cellule riproduttive che avrebbero potuto generare nuova vita.
Per una decina secondi Marco rimane in piedi con la bocca spalancata e gli occhi ruotati all'indietro. Non vede e non sente più niente, il dolore che parte dai suoi testicoli risale fino al suo cervello esplodendo e accecando ogni altra cosa.
Alberta lo guarda incuriosita e si gusta la reazione ritirando il piedino indolenzito, pensando fra sé e sé "Ben gli sta, devono fare proprio male quelle palline, guarda che faccia ha fatto"
Dopodiché Marco collassa nella doccia vomitando copiosamente e rotolando a destra e a sinistra per il dolore. Raccogliendo le energie e il coraggio rimasti decide di verificare di essere ancora un uomo e afferrando delicatamente con le mani tremanti il sacchetto dolente cerca di capire se possiede ancora intatto almeno uno dei due testicoli. Sudando freddo riesce infine a scendere oltre il pube e il membro microscopico da cui fuoriusciva in maniera continua piccole quantità di liquido seminale. Infine giunto allo scroto prova a raccogliere tra le mani le due sferette ma con sgomento trova le dita delicate e adornate di anelli della donna.
"Aw, piccolino, cercavi queste" esclama la signora sollevando con le dita la fragile carne virile.
"Ho una buona notizia e una cattiva notizia per te, quale vuoi sapere prima?" Prosegue.
"Gwrghlosh" un conato di vomito riempie la bocca dell'uomo di materiale semi digerito della sera prima.
"Ok, ti dirò prima la buona! Le tue palline sono un po' appiattite, diciamo anche molto appiattite ma sono ancora intatte. "
Marco grondante di sudore e con la bocca piena di vomito accenna un sorriso.
"La cattiva è che non lo saranno ancora per molto dato che sto per affondare le mie unghie all'interno riducendole a piccoli pezzettini... cosa dici.... mi sembra una buona punizione per un maiale pervertito, no?"
"Zia... Zia Alberta... sono il fidanzato di Laura, non è come sembra stavo solo facendo una doccia".
La matura signora fingendo uno sguardo impietosito esclama " Così mia nipote si è fidanzata con un uomo che oltre ad avere un pisellino minuscolo è anche un porco guardone". Così dicendo inizia ad affondare le unghie nella fragile carne virile
"Aiiieeeeeeeeeeeeehhhhhhhhh" urla l'uomo come una cantante soprano
"Questa deve essere zia Alberta" esclama Laura
" Presto andiamo a vedere" risponde Marta.
Il dolore di Marco è atroce, l'uomo sta per svenire. In maniera involontaria il meccanismo dell'eiaculazione si innesca e mentre le dita della donna affondano nello scroto dell'uomo, il pene microscopico, senza neanche irrigidirsi sparando getti di sperma rosato direttamente negli occhi di Zia Alberta.
La donna istintivamente stacca le mani dai gioielli di famiglia e le porta agli occhi che iniziavano a lacrimare copiosamente per l'irritazione.
Il giovane uomo capisce che quella è la sua occasione, per fuggire e con il pene ancora eiaculante spalanca la porta del bagno.
Esce dal bagno e in quell'istante si trova di fronte Laura e Marta.
La bella 18 enne irruenta, in pigiama corre a piedi nudi verso di lui. Con calciando i delicati gioielli di famiglia.
L'impatto brutale tra il collo del piede femminile e la pelle dello scroto, spreme fuori attraverso il taglio le due sferette rosate e splendenti. Le unghie smaltate di giallo penetrano negli involucri esterni dei testicoli, arpionandoli. .
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