Chapter 3
by
Enma4
What's next?
ti risvegli
Riprendi i sensi a causa di un dolore crescente ai testicoli
Maria:" O-ok, ha ripreso i sensi, smetti di stringere"
Giada: " Te lo dicevo che avrebbe funzionato più dei sali" dice in tono derisorio, e senti affievolirsi la pressione ai tuoi genitali "Ok, adesso puoi spiegare come mai frugavi tra la biancheria intima di Maria, e se la tua risposta non dovesse convincermi, o se non dovessi rispondere, ecco diciamo che la situazione per te potrebbe farsi... spigolosa"
A quella parola senti nitidamente la punta di cinque unghie impresse nelle tue povere gonadi e ti affretti a rispondere "Oooooh! Ho capito, ho capito, basta ti prego"
Maria: "Fai piano, Giada, sono parti delicate quelle..."
Giada: "Tranquilla, non è la prima volta che strizzo le palle a qualcuno, so perfettamente quanta forza usare per non fare danni, e quanta usarne per farne" aggiunge minacciosa
Giada: "Allora, perchè avevi le mani tra la sua biancheria intima?"
Enma: "Mi aveva chiesto una mano a ritirare i panni, mi aveva detto di non toccare la prima lavatrice, ma pensavo intendesse quella..." e indichi la lavtrice più vicina al muro "... ho tolto la biancheria senza farci caso e appena me ne sono accorto tu..."
Giada: "...ti ho ammaccato queste grosse noci" conclude ridendo e scuotendoti dolorosamente lo scroto e il suo fragile contenuto
Giada: "Bah, che dici Maria? Io non sono del tutto convinta, potrei spremergli fuori la verità se vuoi"
Senti la presa invigorirsi e urli di dolore
Maria interviene rossissima in volto: "Ferma, ferma. Gli credo, smettila di schiacciargli i testicoli"
Giada: "Come vuoi. Sei fortunato, ti avessi beccato con le zampe tra le mie di mutande mi sarei tenuta queste palle antistress" conclude mollando la presa, non prima però di aver tirato ai tuoi malconci genitali un debole schiaffetto, ma che a causa dei ripetuti abusi senti risuonare amplificato come una martellata
"Argh!" esclami mentre finalmente riottieni il possesso esclusivo dei tuoi coglioni. Giada esce dalla lavanderia e Maria si china ad aiutarti a rialzarti "M-mi spiace, ha fatto tutto lei, sapevo che eri in buona fede. Ti fanno tanto male i... ehm..."
Enma: "Stavo meglio prima, diciamo" sminuisci tentando di nascondere un minimo la sofferenza
Maria: "E-ehm, hai ancora le p... quelle, di fuori" dice distogliendo lo sguardo e indicando il tuo basso ventre
Guardi in basso e vedi i tuoi testicoli, più rossi e grossi che mai, penzolare fuori dai tuoi pantaloncini semi abbassati.
In preda all'imbarazzo fai per ricoprire le tue vergogne, quando Maria fa: "Sembrano farti molto male... sicuro siano a posto?"
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Ballbusting campus
La vita in una casa di sole ragazze può essere complicata
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